STILLS OF PEACE
AND EVERYDAY LIFE Ed.XII
Italia e Colombia: Global Future
5 luglio – 7 settembre 2025 / ATRI (TE) – PESCARA


CORTILE DI PALAZZO ACQUAVIVA – ATRI
CINE COLOMBIA – RASSEGNA DI CINEMA COLOMBIANO
A cura di P. Federico Ibargüen Ruiz
Sei appuntamenti con il cinema colombiano in lingua originale con sottotitoli in italiano, in collaborazione con l’Ambasciata di Colombia in Italia.
7, 14, 28 luglio / 4, 25 agosto / 1 settembre 2025 – ore 21.00

Lunedì 7 luglio – ore 21.00
La Sixtina (2022) di Juan Camilo Fonnegra
Fiction, 9 minuti
La Sixtina è un cortometraggio animato del 2022 diretto da Juan Camilo Fonnegra. Racconta la storia di Vincho, un senzatetto e artista che trasforma i rifiuti urbani in arte, creando la sua personale “Cappella Sistina” sotto un ponte. Il film, realizzato con la tecnica dello stop motion, è stato presentato in vari festival internazionali, tra cui il Festival de Biarritz Amérique Latine e il New York International Children’s Film Festival.

Lunedì 7 luglio – ore 21.00
La Ciudad de las Fieras (2022) di Henry Rincón
Fiction, 93 minuti
Dopo la morte della madre, Tato, giovane rapper di Medellín, fugge dalla violenza urbana per rifugiarsi tra le montagne di Santa Elena, dove vive il nonno Octavio, floricoltore e custode della tradizione silletera. Nel film La Ciudad de las Fieras di Henry Rincón, due mondi si incontrano: il rap e i boleri, il cemento e i fiori, la rabbia e la memoria. Insieme, nipote e nonno trasformano la solitudine in radici e la musica in ponte tra generazioni. Un racconto vibrante di identità e riconciliazione, premiato al Miami Film Festival e celebrato in oltre 20 festival internazionali.

Lunedì 14 luglio – ore 21.00
Bajo la Sombra del Guacarí (2019) di Greg Méndez
Fiction, 15 minuti
Bajo la sombra del Guacarí è un cortometraggio di finzione diretto da Greg Méndez nel 2018, ambientato nella regione colombiana della Mojana. Attraverso i tradizionali canti di vaquería, il film esplora come la violenza venga vissuta e trasmessa mediante la tradizione orale, in un paesaggio silenzioso caratterizzato da paludi e fiumi. Presentato al Sundance Film Festival 2019, il cortometraggio offre un ritratto poetico e sonoro di una Colombia rurale sospesa tra memoria e resistenza.

Lunedì 14 luglio – ore 21.00
Cuando las Aguas se Juntan (2023) di Margarita Martínez
Documentario, 85 minuti
Come i fiumi che si uniscono nel grande Amazonas, le voci di donne sopravvissute alla guerra si intrecciano nel documentario Cuando las Aguas se Juntan di Margarita Martínez. Hanno affrontato violenza, coca e silenzio, ma insieme hanno costruito sentieri di pace. Il film, girato in Colombia e sostenuto da ONU Mujeres, è un canto di resilienza, amore e speranza. Con dolcezza radicale, queste donne riscrivono la storia, dando voce all’invisibile. Una politica nuova nasce dal loro abbraccio: umana, solidale, possibile. Un mondo dove, finalmente, anche le acque si ascoltano.

Lunedì 28 luglio – ore 21.00
Camino del Agua (2015) di Carlos Felipe Montoya
Fiction, 8 minuti
Camino del agua (2015), diretto da Carlos Felipe Montoya, è un cortometraggio colombiano che racconta la storia di Nicole, una bambina di sei anni che vive con sua madre in un remoto páramo andino. Un giorno, la madre le chiede di andare a prendere acqua da un ruscello cristallino, proibendole di bere dalla laguna misteriosa lungo il cammino. Durante il tragitto, Nicole si trova di fronte al suo riflesso nelle acque della laguna e deve prendere una decisione morale che avrà un esito inaspettato.

Lunedì 28 luglio – ore 21.00
El abrazo de la serpiente (2015) di Ciro Guerra
Drammatico/Avventura, 125 minuti
El abrazo de la serpiente (2015), diretto da Ciro Guerra, è un film colombiano ambientato nella foresta amazzonica e ispirato ai diari di viaggio di due esploratori occidentali del XX secolo. La storia segue Karamakate, uno sciamano solitario e ultimo sopravvissuto della sua tribù, che accompagna prima un etnologo tedesco malato e, decenni dopo, un botanico americano alla ricerca della sacra pianta yakruna. Attraverso due linee temporali parallele, il film esplora il rapporto tra l’uomo e la natura, la memoria culturale e le conseguenze della colonizzazione, in un viaggio allucinato tra sogno e realtà.

Lunedì 4 agosto – ore 21.00
El Tamaño de las Cosas (2019) di Carlos Felipe Montoya
Fiction, 12 minuti
El Tamaño de las Cosas (2019) è un cortometraggio colombiano diretto da Carlos Felipe Montoya, noto per il suo approccio filosofico e visivo. Con una durata di 12 minuti, il film racconta la storia di Diego, un bambino che trova una sedia nel bosco e la porta a casa, scatenando una serie di eventi misteriosi che cambieranno la sua vita e quella del padre. Il film è stato premiato con il Premio Speciale della Giuria nella sezione Generation Kplus al Festival di Berlino del 2019, riconoscendo la sua capacità di esplorare temi universali attraverso una lente unica. È stato prodotto da Mestiza Films e ha ricevuto il Premio Macondo come Miglior Cortometraggio nel 2016.

Lunedì 4 agosto – ore 21.00
La estrategia del caracol (1993) di Sergio Cabrera
Commedia/Allegorico, 110 minuti
La strategia della lumaca (1993), diretto da Sergio Cabrera, è una commedia allegorica ambientata nella Bogotá degli anni ’70. Il film racconta la storia di un gruppo di inquilini di una vecchia casa nel centro della capitale colombiana che, minacciati di sfratto da parte di un ricco proprietario, escogitano un piano ingegnoso per difendere la propria dignità e il diritto alla casa. Il film è stato presentato al Festival del Cinema di Venezia nel 1993 e ha ricevuto una nomination come miglior film straniero in lingua spagnola ai Premi Goya del 1995.

Lunedì 25 agosto – ore 21.00
Arena (2022) di Rossana Montoya
Fiction, 13,30 minuti
Arena (2022), diretto da Rossana Montoya, è un cortometraggio che esplora il lutto attraverso gli occhi di una bambina di 7 anni, Ilana, che intraprende un viaggio con sua sorella per disperdere le ceneri del padre. Il film, con una narrazione delicata e potente, ha partecipato a numerosi festival internazionali, tra cui BOGOSHORTS e Cinema Jove. La regia di Montoya segna il suo debutto nel mondo del cortometraggio.

Lunedì 25 agosto – ore 21.00
Alis (2022) di Clare Weiskopf e Nicolas van Hemelryck
Documentario, 84 minuti
Alis (2022), diretto da Clare Weiskopf e Nicolas van Hemelryck, è un documentario colombiano che esplora le vite di dieci adolescenti ospiti di un centro di accoglienza a Bogotá. Le ragazze sono invitate a immaginare una compagna di classe fittizia, Alis, attraverso la quale riflettono sulle proprie esperienze di vita, tra traumi e speranze. Il film si distingue per la sua narrazione intima e sensibile, offrendo uno sguardo profondo sulla resilienza e l’empowerment femminile. Premiato con l’Orso di Cristallo nella sezione Generation 14plus e il Teddy Award al Festival di Berlino, Alis ha ricevuto riconoscimenti anche in Italia, tra cui una menzione speciale al Sguardi Altrove Film Festival.

Lunedì 1 settembre – ore 21.00
Menguante (2019) di Carlos Felipe Montoya
Fiction, 12 minuti
Menguante (2017), diretto da Carlos Montoya, è un cortometraggio che racconta la storia di una giovane donna, Negra, che torna nella sua casa di fronte al mare con una notizia che cambierà la sua vita. Con una narrazione intensa, esplora temi di famiglia e cambiamento. Il film ha vinto premi e partecipato a numerosi festival, tra cui il FICCI e BOGOSHORTS.

Lunedì 1 settembre – ore 21.00
Una Madre (2022) di Diógenes Cuevas
Fiction, 83 minuti
Una madre, opera prima del regista colombiano Diógenes Cuevas, è un intenso road movie che esplora i legami familiari e la salute mentale. Dopo la morte del padre, Alejandro decide di liberare sua madre, internata in un manicomio rurale, credendo che sia stata rinchiusa ingiustamente. Insieme intraprendono un viaggio attraverso le impervie montagne di Antioquia, affrontando sfide emotive e fisiche. Il film è stato selezionato in festival internazionali come il Miami International Film Festival e il Festival Internacional de Cine de Cartagena de Indias nel 2020 .
