Cinefrance 2016

RASSEGNA CINEMATOGRAFICA

Tutti i lunedì

dall’11 luglio all’8 agosto 2016,

Chiostro della Cattedrale di Atri – ore 21.

Sabto 17 settembre 2016,

Teatro Comunale di Atri – ore 18

INGRESSO GRATUITO

La rassegna alla sua seconda edizione avvicinerà lo spettatore ad una lmogra a inconsueta in lingua originale. Per tenersi in linea con gli avvenimenti cruciali che hanno investito la Francia (e l’Europa), si propone una rosa di lm palpitanti di attualità, tra i migliori lm in assoluto nel panorama del cinema francese degli ultimi vent’anni che, con uno sguardo sulle giovani generazioni, affrontano temi legati all’immigrazione e all’integrazione, alla mala che si annida in certi strati della società francese, no ad un altro tipo di lotta simbolica che fa appello all’ottimismo e all’impegno di non lasciarsi mai sopraffare dagli eventi mantenendo saldi sia i propri principi sia i propri ideali.

Rassegna a cura di Pino Bruni

Lunedì 11 luglio 2016 – ore 21.00

Chiostro della Cattedrale

INGRESSO GRATUITO

LA CLASSE

di Laurent Cantet

Le giornate d’insegnamento di un professore di francese in una scuola multietnica parigina alle prese con problemi didattici ma soprattutto con i caratteri difformi degli alunni, di varia etnia. Un lm eccezionalmente spontaneo che mette in luce alcuni punti cruciali dell’insegnamento odierno fatto, soprattutto in Francia, tenendo conto delle diverse esigenze di culture diverse ma con lo sforzo di garantire una sana integrazione. Palma d’Oro a Cannes.
film La classe entre les murs
film Welcome

Lunedì 18 luglio 2016 – ore 21.00

Chiostro della Cattedrale

INGRESSO GRATUITO

WELCOME

di Philippe Lioret

Un istruttore di nuoto, anche per riscattarsi facendo colpo sull’ex moglie attiva nel volontariato, si prende cura di un clandesti- no in fuga dall’Iraq che vuole imparare a tutti i costi a nuotare pur di raggiungere la sua ragazza a Londra. Ispirato a un fatto vero, un lm dalla grande tempra umana il cui senso di solidarietà, anche a costo di essere malvisti, travalica le dure leggi che gravano sul destino di chi scappa da terre impossibili.

Lunedì 25 luglio 2016 – ore 21.00

Chiostro della Cattedrale

INGRESSO GRATUITO

LA GUERRA È DICHIARATA

di Valérie Donzelli

In questo caso la guerra è contro un male oscuro che s’impadronisce di un bambino, glio di una coppia che, per salvarlo, cambierà radicalmente vita senza rinunciare all’ottimismo pur di esorcizzare una tragedia che forse potrà essere risparmiata. Film atipico che si muove tra melodramma e farsa per via del carattere mai domo dei trascinanti protagonisti che non si fanno mai annichilire dagli eventi, per una invincibile voglia di vivere che dilaga anche fuori dallo schermo.
film la guerra è dichiarata
film la schivata lesquive

Lunedì 1 agosto 2016 – ore 21.00

Chiostro della Cattedrale

INGRESSO GRATUITO

LA SCHIVATA

di Abdellatif Kechiche

Ragazzo della periferia parigina di origini arabe, col padre in prigione, si innamora di una ragazza impegnata in una recita scolastica facendo di tutto per partecipare anche lui alla recita, ma non è affatto facile. Descrizione incisiva della banlieu franco-araba fatta mostrando lo scontro tra due culture avvalendosi di una recitazione di eccezionale spon- taneità.

Lunedì 8 agosto 2016 – ore 21.00

Chiostro della Cattedrale

INGRESSO GRATUITO

IL PROFETA

di Jacques Audiard

Vicenda di un diciannovenne di origini magrebine, integrato nella società francese, che in carcere impara le regole che vigono al suo interno riconoscendo i legami tra orgoglio razziale, appartenenza ideologica e lotta per la supremazia, riuscendo semprea cavarsela. Un romanzo di formazione e di iniziazione alla malavita che ha vinto il Gran premio della giuria a Cannes.
film Il profeta - Uccidi o sarai ucciso
film la famiglia belier

Sabato 17 settembre 2016 – ore 18.00

Teatro Comunale

INGRESSO GRATUITO

LA FAMIGLIA BÉLIER

di Éric Lartigau

Ragazzo della periferia parigina di origini arabe, col padre in prigione, si innamora di una ragazza impegnata in una recita scolastica facendo di tutto per partecipare anche lui alla recita, ma non è affatto facile. Descrizione incisiva della banlieu franco-araba fatta mostrando lo scontro tra due culture avvalendosi di una recitazione di eccezionale spontaneità.