Italia e Pakistan: una ricerca del senso del Contemporaneo

Biografia Artisti Italia

Emanuela Barbi

emanuelabarbi.wordpress.com

È nata a Pescara dove vive e lavora.

Farida Batool

Vive a Lahore, è un’artista e una ricercatrice dei linguaggi visivi. Le sue opere testimoniano le cicatrici nella società pakistana causate da decenni di disordini. Usa spesso stampe lenticolari, nelle quali l’immagine cambia quando lo spettatore si sposta, al fine di rappresentare le realtà contrastanti. Il lavoro della Batool affronta le realtà sociali e politiche del Pakistan, ma è fortemente ispirato anche dalle esperienze personali. Attualmente Farida dirige il Dipartimento di Comunicazione e Studi Culturali del National College of Arts. Ha viaggiato molto e ha presentato articoli e relazioni alle Università di Oxford, Regno Unito; Jawaharlal Nehru, India; Itau Cultural, San Paolo, Brasile; UNESCAP, Giordania; UNIFEM, Bangladesh; e pubblicato un libro dal titolo Figure: the Popular and Political in Pakistan (2004).
Personali recenti: “Kahanieikshehrki”, Rohtas 2, Lahore, 2012. – “Love in the Time of Cholera”, Canvas Gallery, Karachi, 2009. – “MaaTujhe Salaam”, Aicon Gallery, New York, 2009. – “Lahore My Love”, Rohtas 2, Lahore, 2008. Alcune collettive: – “Where three dreams cross: 150 years of photography”, Whitechapel Gallery, London, 2010. – “Forces”, Portimao Museum, Algrave, Portugal, 2009. – “Tradition, Technique, Tech- nology II”, Aicon Gallery, Palo Alto, USA, 2008. – “Circanvalcao”, Portugal, 2005.

Massimo Camplone

Massimo Camplone
(Pescara, 1968). Vive e lavora a Pescara. Si occupa di fotografia antropologica, di paesaggio e d’arte. Predilige un’indagine “sul campo” ponendo l’attenzione alle risorse umane e paesaggistiche del territorio. Compie un lungo lavoro di documentazione sui riti e le feste tradizionali in Abruzzo. Collabora con enti pubblici e privati sia per la realizzazione di progetti di indagine sul paesaggio urbano/ antropico che di marketing territoriale e comunicazione sociale. Si avvicina al mondo dell’arte, con un lavoro di documentazione e archiviazione delle realtà artistiche contemporanee in collaborazione con gallerie e musei della regione
Abruzzo. Le sue immagini sono state utilizzate per cataloghi di mostre personali e monografie di artisti. La ricerca che ha caratterizzato il suo lavoro negli anni è stata dettata dalla volontà di ampliare le conoscenze tecniche mantenendo fede alla dimensione artigianale della fotografia con uno sguardo aperto verso le nuove tecnologie. Ha pubblicato i seguenti volumi: “Indizi disseminati”, Dieci anni di attività del Museo Laboratorio ex Manifattura Tabacchi di Città Sant’Angelo (PE) – “ Alfredo Pirri a casa Santoleri 2002-2011”, Silvana Editoriale, Milano.

Sergio Camplone

Sergio Camplone (Pescara 1969). Si diploma nel 2000 al c.f.p. Riccardo Bauer di Milano; col- labora come fotografo d’architettura con aziende, architetti e amministrazioni pubbliche. La sua ricerca è interessata all’identità di luoghi soggetti a progressivi mutamenti e trasformazioni. Attualmente lavora al progetto “Anagrafe del danno” per “Confotografia” curato da Giovanna Calvenzi, Laura Gasparini, Adele Re Rebaudengo e 3/3; per “Breviario di un paesaggio incompleto” coordinato da Calamita/à, sull’area del Vajont a cinquant’anni dalla frana. Per l’Upi Puglia e la Cooperazione Territoriale Grecia-Italia 2007-2013, lavora al progetto europeo “Bridges of history and tradition” sulla mappatura dei ponti del sud Italia. Selected exhibitons 2013/2014 – “Bridges of history and tradition”, Castel del Monte, Puglia – “Happening architecture”, ex Mattatoio, Pescara – “Vajont, Breviario di un paesaggio incompleto”, Collettivo Calamita/à, Padova fotografia – “Investigazioni private”, Fondazione La Fornace dell’Innovazione, Asolo. – “Premio France- sco Fabbri per le arti contemporanee”, II ed., Fondazione Francesco Fabbri, Pieve di Soligo (prizewinner) – “Investigazioni private”, a cura di Carlo Sala, residenza Fondazione Fabbri con Francesco Jodice – “Syngenta Photography Award”, (Jud- ges choice), Somerset House, London (prizewinner).

Mandra Stella Cerrone

Vive e lavora a Francavilla al Mare (Chieti) – Mystic driver Art Lab.

www.mandracerrone.com

Nel lavoro utilizza tutti gli strumenti delle arti visive: video, fotografia, performance, installazioni e “atti poetici” (azioni psicomagiche). Selected Exhibition: – “White Canvas”, Videoart Event , University of Oradea, Department of Visual Arts, Romania e VisualcontainerMilano, 2014. – “Privata”, a cura di Federica Mariani, Mole Vanvitelliana Ancona, Art Hotel Gran Paradiso, Sorrento, 2014. – “Marche Centro d’Arte”, a cura di Nikla Cingolani, Galleria Marconi, 2014. – “Mandala Con Ta Ci”, Padiglione Tibet, Biennale di Venezia, 2013. – “Workshop Silent Family”, creative experience, Aurum, Pescara, 2013. – “She’s an artist”, Palazzo Libera, Villa Lagarina, 2013. – “Out of Range 2013: esperienze digitali e multimediali”, Castello di Frontone, (PU), 2013. – “CORPO Festival delle arti performative”, a cura di Ivan D’alberto e Sibilla Panerai, Maaac, Nocciano (Pe), 2012. – “La EON è un bambino che gioca”, Museo di Storia Naturale di Alexandropolis, Centro Municipale di Samothrace, Pinacoteca Technopolis Foundation Takis Alexiou &CA4S, Athene, 2010. “ Listy do neba/ letters to heaven” Clovec, a cura di A. Zimarino, St John’s Chappel, Bratislava (Ck), 2010.

Paolo Dell’Elce

Paolo Dell’Elce Fotografo, teorico e docente dei linguaggi visivi, dal 1977 opera in ambito professionale ed artistico. Ha pubblicato libri e apportato contributi teorici all’Estetica della Fotografia. Sue opere sono state acquistate da collezionisti e galleristi internazionali e conservate presso musei e biblioteche pubbliche tra cui la Bibliothèque Nationale de France, Cabinet des Estampes (“Selve”, 28 stampe scelte da Jean-Claude Lemagny), il Museo Ken Damy di Fotografia Contemporanea di Brescia, l’Accademia Carrara di Bergamo (Donazione Lanfranco Colombo), il National Centre of Photography of Russian Federation. Ha collaborato fino al 2008 come docente di Estetica del linguaggio della Fotografia con il National Centre of Photography of Russian Federation – Rosphoto, San Pietroburgo.

Barbara Esposito

Vive e lavora tra Isernia e Roma.

barbaraesposito09.blogspot.com

Si diploma in Pittura presso l’Accademia di Belle arti di L’Aquila. Dal 2005 prende parte a mostre, workshop, e residenze artistiche presso università, accademie, musei e gallerie operanti sul territorio nazionale e internazionale. La sua ricerca è finalizzata all’analisi di un tema portante, l’abitare, e alla riduzione progressiva di tutti gli elementi del linguaggio. La riflessione sul ruolo politico/mediale dell’opera porta l’artista a realizzare interventi che prevedono il coinvolgimento e l’interazione con il pubblico. Produce installazioni articolate su diversi canali espressivi e d’indagine,
opere site-specific o context specific, progetti individuali e coautoriali, che si rivolgono al fruitore e alla sua presenza nello spazio espositivo. Nelle opere più recenti, l’artista tende a scardinare le basi razionali della propria ricerca per la costruzione di una dimensione nuova in cui la fattività dell’opera e la riflessione sull’opera vengono a coincidere poeticamente.

Attilio Gavini

Vive e lavora a Teramo (TE).

Iacopo Pasqui
(Firenze, 1984). Vive e lavora a Pescara.

www.iacopopasqui.it

È un fotografo documentarista e fine art. La sua ricerca è incentrata sul paesaggio naturale e artificiale e sugli aspetti legati al quotidiano e alle dinamiche proprie della contemporaneità prediligendo l’uso del colore. È fra i tre vincitori del Leica Talent 2011 ottenendo un assignment per Leica e l‘Agenzia Magnum. Collabora con Leica Camera Italia. È il più giovane autore contemporaneo presente nel libro “Storia della fotografia in Italia. Dal 1839 ad oggi.” di G.D’Autilia (Einaudi, Torino 2012). Nel 2013 ha documentato il Conclave per conto dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana G.Treccani per il volume “Il Conclave di Papa Francesco”, inserito nella collana volumi di pregio “Le edizioni d’Arte”.

Giovanni Sacchetti
Nato a Torino, vive e lavora a Pescara.

www.giosacchetti.com

Ha studiato pittura e fotografia all’Accademia di Belle Arti e partecipato a numerosi seminari e workshop con professionisti internazionali. Lavora in diverse aree della comunicazione d’immagine per aziende e come professionista nel settore privato, realizzando reportage documentaristici rivolti all’editoria. Per l’Associazione Nazionale Città della Terra Cruda, ha realizzato un reportage per sulle case di terra ancora abitate in Italia. Un suo lavoro di documentazione della realtà palestinese in Cisgiordania è stata premiato nel 2009 al Festival di Corigliano Fotografia. Questo lavoro è stato esposto al Centro Italiano della Fotografia d’Autore, in altre mostre e nel Padiglione Palestina alla 53a Biennale d’Arte di Venezia. Ha realizzato altri reportage in Iraq e nel Kurdistan turco. Sulle montagne del Qandil, tra Iran e Iraq, ha realizzato un reportage per il leader dei ribelli del PKK, Murat-Karayilan. Nel 2011 ha documentato il periodo post-rivoluzione della primavera araba in Tunisia. Ha realizzato nel 2012, reportage e video in Kenya per la Cooperazione Italiana allo Sviluppo del Ministero degli Esteri.

Risham Syed

Risham Syed attualmente insegna come assistente universitario presso la School of Visual Art and Design della Beaconhouse National University a Lahore, Pakistan. Ha conseguito una Laurea Magistrale presso il Royal College of Art di Londra, una Laurea Triennale in Belle Arti (curriculum specializzato in Pittura) presso il National College of Arts di Lahore, Pakistan, e una Laurea Triennale presso il Kinnaird College, sempre a Lahore. Risham Syed è stata selezionata per il Sovereign Asian Art Prize del 2013, nel 2012 ha vinto l’ABRAAJ Capital Art Prize e nel 1996 lo Stephenson Harwood Award a Londra. Personali: “Solo Project”, Project 88, Dhaka Art Summit, 2014. – “Metropolyptical: A Tale of a City”, Project 88, Mumbai, 2013. – “Lahore 2010”, Rohtas Gallery, Lahore, 2010. – “And the Rest is History”, Talwar Gallery, NY, U.S.A, 2010. Alcune collettive – “Hangzhou Triennial of Fiber Art”, Hangzhou, China and Art Basel, Hong Kong, 2013. – “Art Dubai”, ABRAAJ Capital Art Prize, Dubai and ‘Mein’, Koel Gallery, Karach, 2012. “The Rising Tide”, Mohatta Palace, Karachi, 2012. – “GreyNoise”, Art Dubai, Dubai, 2012. – “Resemble-Reasseble”, Pakistani Art Collection at the Devi Foundation, Gurgaon, India, 2010-2011. – “Emperor’s New Clothes: Dress, Politics and Identity in Pakistani Art”, Talwar Gallery, New York, U.S.A, 2009. – “Playing With a Loaded Gun”, Kunsthalle Fridericianum, Kassel, Germany & Apexart, NY, 2004.