Are You Protected? - Samin Kamal Beik, Mona Mohagheghi e Zoya Shokoohi

a cura di Eva Comuzzi

6 Luglio – 1 Settembre 2019
Scuderie Ducali di Palazzo Acquaviva, Atri (TE)
Orari: tutti i giorni 10.00 – 12.30 / 18:00 – 22.30

 

Il titolo di questa mostra nasce non solo da uno stato di evidente abbandono nel quale versano il nostro Paese e l’intero pianeta, quanto per l’interesse ad analizzare l’ossessione e la paura che emergono sempre più, soprattutto nei luoghi dove vi è più benessere, riguardo la nostra incolumità e che vanno ad innalzare le nostre barriere protettive, corazzandoci e rendendoci impenetrabili anche alle emozioni. Ad affrontare questa tematica, attraverso media differenti, sono state scelte tre artiste iraniane nate all’inizio e alla fine degli anni Ottanta: Samin Kamal Beik, Mona Mohagheghi e Zoya Shokoohi.

Mona Mohagheghi

Samin Kamal Beik

Samin Kamal Beik

Zoya Shokoohi

Mona Mohagheghi Bio

Mona Mohagheghi (Teheran, Iran, 1981. Vive e lavora a Firenze)
Laureata in Matematica all’Università di Teheran, nel 2005 si trasferisce a Firenze e frequenta l’Accademia di Belle Arti diplomandosi in Pittura e completando gli studi nel 2012 con il Biennio specialistico in Arti Visive e 
Nuovi Linguaggi Espressivi. Utilizzando svariati linguaggi che vanno dal collage, alla fotografia, fino ad arrivare al video e all’installazione, tratta tematiche quali la memoria, l’identità personale e collettiva, inglobando progetti collaborativi, partecipativi o didattici.

Samin Kamal Beik Bio

Samin Kamal Beik (Teheran, Iran, 1989. Vive e lavora a Firenze)
Diplomatasi all’Accademia di Belle Arti di Firenze, Kamal Beik pone al centro del suo lavoro l’energia sia fisica che mentale. Il suo lavoro, che si caratterizza soprattutto per l’uso della scultura e della performance, prende spesso spunto dalla boxe, sport che l’artista pratica a livello professionale. Forza creativa, attesa, forme informi e mutevoli fra l’oggetto arcaico e surreale sono pertanto elementi fondanti della sua riflessione artistica.

Zoya Shokoohi Bio

Zoya Shokoohi (Isfahan, Iran, 1987. Vive e lavora a Milano)
Proveniente da una formazione scientifica e artistica, si trasferisce in Italia nel 2015. In questo spostamento, oltre all’attenzione per il rapporto tra Arte e Scienza, che la porta a mettere in evidenza la natura paradossale di quest’ultima, si interroga sulla sua posizione all’interno di un contesto urbano occidentale. Per questo il suo lavoro si concentra su “attività necessarie socio-politiche dell’uomo di oggi”.